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S.Berlinzani (Salex): L’euro raggiungerà nuovamente i massimi storici? USA, clicca qui per leggere la rassegna di Saverio Berlinzani , 02.07.2007 08:22  Iscriviti GRATIS ai segnali Buy/Sell in Email e SMS! Il dollaro ha concluso la settimana passata in tono negativo, raggiungendo nuovamente livelli mostrati per l’ultima volta la prima settimana di scambi di giugno. Nonostante molti sostengano che il dollaro, grazie alla situazione dei propri tassi interesse, possa essere in una fase di correzione solamente temporanea (da questi livelli rimane interessante un acquisto di dollari), è innegabile come graficamente si noti quanto sia stato costruttivo il trend di rialzo dell’euro.
Se per esempio osserviamo un grafico a 4 ore notiamo come il raggiungimento di 1.3260 abbia permesso al cambio una decisa ripresa, confermata venerdì con la rottura di un livello importante 1.3520.
Osservando ancora una volta Fibonacci notiamo come questo indichi che l’euro possa ancora rafforzarsi: rotto il livello indicato dal ritracciamento del 61.8% a 1.3520, almeno in teoria lo spazio è libero sino a ritornare vicino ai massimi storici. A dire il vero aggiungiamo che, nell’immediato, il livello da superare è rappresentato da 1.3550.
Osservando l’agenda macroeconomica della settimana entrante però non si direbbe che l’euro possa avere una settimana facile in quanto almeno le previsioni di una buona parte dei dati sono a favore del dollaro.
Cominciando da questo pomeriggio l’indice redatto dall’Istituto ISM, relativo al settore manifatturiero, dovrebbe dimostrarsi in territorio positivo come il precedente: l’altro market mover della settimana, l’immancabile nonfarm payrolls è visto da molti ben al di sopra delle 125 mila unità del consensus e solo lievemente inferiore alle 157 mila del mese di maggio. Di conseguenza la disoccupazione rimane oramai ad un livello molto stabile di 4.5%. La situazione quindi dovrebbe continuare ad essere per un settore immobiliare piuttosto debole ed un settore
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