|
Borse: le attese di nuovi rialzi poggiano su basi solide. Il portafoglio ideale a Piazza Affari PRIMO PIANO, clicca qui per leggere la rassegna Di Alberto Susic , 11.03.2010 09:06  Iscriviti GRATIS ai segnali Buy/Sell in Email e SMS! I mercati azionari internazionali hanno ripreso al via dei guadagni dopo aver concluso il mese di febbraio all’insegna della debolezza, per via dei timori legati alla situazione del debito greco e dei dati macro poco incoraggianti in Europa.
Gli analisti di Equita SIM, nel consueto report mensile, richiamano l’attenzione sul rialzo del tasso di sconto nell’ordine dello 0,25% deciso dalla Fed, in conseguenza del continuo miglioramento dei mercati finanziari. Gli esperti ricordano che il presidente della Fed Ben Bernanke, aveva già anticipato che a breve sarebbe stato opportuno aumentare lo spread tra i Fed Funds e il tasso di sconto, prima dell’avvio della svolta della politica monetaria.
Come indicato dalla stessa Banca Centrale americana, l’aumento del tasso di sconto non è da ricondurre ad un cambiamento di outlook. Questa mossa indica la volontà della Fed di avere una normalizzazione dei programmi straordinari entro il mese in corso, in modo da poter intervenire liberamente durante il secondo trimestre sul drenaggio delle riserve.
Sempre in America è da segnalare che prosegue nel frattempo il recupero della produzione industriale, e per la prima dal 2007 cala il numero dei mutui con ritardo nei pagamenti fino a 30 giorni.
In Europa l’attenzione è stata catalizzata nelle ultime settimane dalla situazione legata alle disastrose condizioni del debito greco. Al paese ellenico è stato imposto un sentiero di convergenza aggressivo che, se sarà realizzato, risolverà il suo problema. Allo stesso tempo questo sentiero potrebbe favorire atteggiamenti più sostenibili da parte degli altri Stati nella futura fase di espansione economica.
Aldilà del problema relativo alla Grecia, si nota che in Europa la crescita segue quella delle aree più dinamiche ma con andamento
|