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Wall Street non si lascia sconvolgere dati dati macro. Buone notizie da FedEx PRIMO PIANO, clicca qui per leggere la rassegna Di Alberto Susic , 18.03.2010 14:14  Iscriviti GRATIS ai segnali Buy/Sell in Email e SMS! La seduta odierna non dovrebbe riservare particolari sorprese per la piazza azionaria americana che si candida ad un avvio nel segno della prudenza. I futures sui principali indici infatti si presentano sulla parità, dopo aver tentato invano di spingersi in avanti nell’ultima mezz’ora.
Dal fronte macro hanno deluso le indicazioni relative alle nuove richieste di sussidi di disoccupazione che sono calate di 5mila unità a 457mila unità, mentre il mercato si aspettava un dato pari a 455mila unità.
A sorprendere in positivo è stato l’indice dei prezzi al consumo che a febbraio è rimasto sulla parità, meglio delle previsioni degli analisti che si aspettavano un rialzo dello 0,1%. Nessuna sorpresa per la versione “core” che è salita dello 0,1%, in linea con le stime. Sopra le attese anche il deficit delle partite correnti che nel quarto trimestre si è attestato a 115,6 miliardi di dollari, in peggioramento rispetto alla lettura precedente, rivista da 108 a 102,3 miliardi, e in confronto ai 120 miliardi previsti.
L’appuntamento con i dati macro non è ancora concluso visto che alle 15 ora italiana si conoscerà il Superindice di gennaio che dovrebbe segnare un rialzo dello 0,1%, in frenata rispetto allo 0,3% precedente. Alla stessa ora sarà diffuso l’indice Philadelphia Fed, per il quale le attese sono per una lettura a 17 punti, in calo dai 17,6 di febbraio.
Sul versante societario da seguire FedEx che ha chiuso il terzo trimestre dell’esercizio fiscale in corso con ricavi in aumento del 7% a 8,7 miliardi di dollari, rispetto agli 8,37 previsti dal mercato. L’utile è salito del 146% a 239 milioni di dollari, con un risultato per azione di 0,76 dollari, in confronto ai 72 cents attesi dagli analisti.
Il gruppo ha inoltre rivisto verso l’alto le stime sull’utile per
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