Chiusura di settimana con qualche presa di beneficio per il nostro indice che, insieme alle borse europee, mette a segno una buona ottava ma, allo stesso tempo, fa registrare decisi segnali di ipercomprato su molti degli oscillatori che utilizziamo. Malgrado la salita verso la media mobile a 200 gg. non si sia completata in area 16700, il Fib ha sentito molto quota 16200 come resistenza che, almeno per il momento, lo ha frenato con decisione. Il sentiment resta decisamente long e il grafico mensile disegna una barra rialzista molto netta con apertura della banda superiore, confortato anche dal buon recupero di EURUSD che, anch'esso, a livello mensile sta disegnando una barra potente di inversione. Tuttavia, tutti gli operatori si aspettano un ritracciamento per motivazioni tecniche legate prevalentemente agli oscillatori e su questo non possiamo non essere d'accordo, ma sarà probabilmente solo un ritracciamento, quindi... attenzione. Segnalo divergenze ribassiste sul CCI-s standard (emerse sin da inizio ottava) e una iniziale perdita di momentum sul Macd che bene farebbero alla prosecuzione del rialzo in ottica di medio. Money Flow index in ipercomprato avallerebbe la possibilità di un ritracciamento, ma la forza relativa della componente rialzista è ben saldamente al comando (Aroon 92 vs. 0). La volatilità daily è in diminuzione (ATR a 390) e questo è un ulteriore segnale di rialzo per le borse. Supporti per la seduta di lunedì a 15840 e 15740, resistenze a 16200/16250 e 16380. I livelli intorno a 15780 e 15530 sono invece supporti importanti per la settimana. Analizzando la geografia dei cambi, segnalo la buona impostazione di medio periodo per EURJPY che fa registrare un guadagno di momentum e disegna una buona barra long, mentre l'EURCHF è ancora molto debole, vicino alla soglia di intervento della banca centrale svizzera. Dollaro Usa in ribasso contro dollaro australiano, canadese ed euro non depone favorevolmente col quadro descritto in precedenza, ragion per cui è ipotizzabile uno storno di questi cross per ridare carburante ai mercati. I futures americani sono su livelli di supporto importanti e potrebbero determinare l'inizio del ritracciamento che, però, non vedo molto esteso. Le borse usa sono molto tirate e, data la loro influenza sul resto del mondo, potrebbero essere determinanti per guidare il movimento descritto. Liquiderei parte delle posizioni per sfruttare l'eventuale ritracciamento per rientrare a prezzi migliori. La prossima settimana la vedo caratterizzata da un inizio debole ma che potrebbe riprendere il trend positivo sul finire di ottava. Prudenza e attenzione alle occasioni che di sicuro non mancheranno.