Ftse Mib sui massimi dell'anno in prossimità di 15650 punti, zona che più di una volta si è rivelata resistenza ostica. Il movimento, pur difficile, sembra voler tentare un allungo verso area 16000, ma alcuni oscillatori (Stocastico 82,4, CCi-s 115,2) remano contro e rendono l'impresa più difficile. Ad ogni modo, la volatilità è in diminuzione (ATR a 418) e le bande di Bollinger sembrano aprire verso l'alto dopo una contrazione che ha determinato una compressione di volatilità nelle ultime settimane. La forza della componente rialzista del trend (100) sovrasta di molto quella ribassista (35,7) e ciò depone sicuramente bene per la prossima settimana. Tuttavia, la nostra borsa, come ben sappiamo, sarà condizionata dall'esito dei colloqui in Grecia e dalla conseguente risoluzione dei problemi relativi ai debiti. Lo spread è in diminuzione e ciò sembra voler anticipare una soluzione positiva degli eventi, ma sarà opportuno mantenere il livello di allerta sempre alto perché, oramai, siamo abituati a fasi di ritracciamento che sconfessano la volontà dei mercati di risalire. Nessuna illusione dunque, ma soltanto un moderato ottimismo. Il Dax ha superato quota 6400 e la sua media mobile a 200 giorni. Il bund, dopo un eccesso in area 140 torna a 138 ma resta sempre molto alto. Sul fronte delle materie prime non aiutano né l'oro ben saldo sopra 1650 dollari/oncia, né la caduta odierna del petrolio che, dopo vari tentativi di stazionamento sopra i 100 dollari/barile, si è portato una figura e mezza sotto (mentre scriviamo vale 98,85 usd/b). Aspettiamo la prossima settimana per giudicare la bontà della evoluzione del quadro macroeconomico europeo e guardiamo con favore i rialzi delle borse americane che hanno toccato valori molto interessanti (SP500 sopra 1300; Nasdaq sopra 2400 punti e Dow Jones sopra i 12500 punti). Speriamo che non cominci una fase distributiva di questi indici che non farebbe bene ai nostri futures. Raccomando come al solito molta prudenza, evitando posizioni eccessive e cercando di portare overnight il meno roba possibile.
Analisi tecnica alla chiusura del 20/01/2012
Ftse Mib sui massimi dell'anno in prossimità di 15650 punti, zona che più di una volta si è rivelata resistenza ostica.
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