Gli indici scavalcano la metà del mese attestati sulla linea di quotazione da cui giugno aveva preso il via.

In mezzo, un incedere ondivago contenuto in due-tre punti percentuali, battuti in entrambe le direzioni. Un certo equilibrio, insomma, tra il ripristino di istanze rialziste e qualche tentativo di mandare definitivamente in archivio la fase rialzista che, in coda ad aprile, aveva ricominciato la sua marcia.

Nelle due settimane trascorse la segnaletica operativa Candle Model, nostra bussola per intercettare i possibili sviluppi direzionali degli indici, sul Ftse Mib ha rilevato compresenti indicazioni  (settimanale e giornaliera) antagoniste tra loro: un antagonismo che a questo punto si estende anche all’indice Dax, che ieri sera (14/6) in chiusura ha perso una occasione di ulteriore allungo rialzista, e con essa il segnale di breve che finisce per orientarsi sul quadrante della debolezza.

Ma andiamo in ricognizione più puntuale della segnaletica Candle Model sui due indici, rimandando  sin d’ora al successivo e più dettagliato aggiornamento previsto nel live streaming di lunedì 19 giugno, alle 15:30.

DAX

QUADRO SETTIMANALE – Il segnale tattico rimane di avviso rialzista, ripristinato ad inizio giugno, con stop (e revisione ribassista) a 12485 area.

Resta in osservazione (domani sera in sede di chiusura di ottava) se il falso allungo di ieri (14/6) converga verso una configurazione di debolezza che divenga anche di calibro settimanale.

QUADRO GIORNALIERO – Il citato allungo rialzista di ieri oltre 12878 (massimo del 2/6) è stato quasi del tutto assorbito in chiusura di seduta, confluendo – questa dinamica – nella formazione di un Modello di debolezza di breve (un InverTrend) già operativo ieri sera (14/6) in chiusura, a 12805.