Il book è corposo ma lo spread denaro/lettera di norma un po’ largo (circa 70/80 punti base), situazione inevitabile per un’obbligazione senior high yield in dollari. La Hertz 7,625% scadenza 1/6/2022 (Isin USU42804AQ45), quotata su Tlx, a lotto 2.000, è adatta per posizionamenti soprattutto di breve/medio periodo sul dollaro, con un rendimento che consente una buona flessibilità rispetto alle oscillazioni del cambio.

I parametri per conoscerla

Immessa sul mercato da poco tempo (6/6/2017), la Hertz si distingue per due caratteristiche: la “duration” mediamente bassa (4,0) non la espone troppo ai prossimi aumenti dei tassi nell’area Fed; la volatilità si annuncia elevata, sebbene non siano ancora disponibili dati al proposito, per la giovane età dell’emissione. Quotata anche su varie Borse europee, ha registrato su Tlx un’escursione dal minimo di 102,4 al massimo di 105,7 $, essendo trattata solo dal 12 settembre, ma sulla piazza di Francoforte si è mossa da un minimo ben minore di 96,5. Ne consegue una forte variabilità del prezzo, fattore che la rende allettante per chi opera su periodi brevi e medi. Ieri il titolo ha rimbalzato di non poco (+1,9%) su Tlx, salendo a 105,7 $, valore decisamente anomalo e più elevato rispetto a quanto si registrava sulle Borse estere. L’Hertz appare quindi caro e soltanto un ritorno sui 103 $ lo riporterebbe a una quotazione allineata con la media delle altre piazze (103,25 sull’“Otc” di primari brokers, 103,17 alle Deutsche Boerse e 103,12 alla Borsa di Stoccarda). Considerando tali prezzi come i più realistici, ne consegue un rendimento a scadenza del 6,8%. D’altra parte su Tlx in acquisto ieri ci si collocava dai 103,8 ai 103,5 $ sulle prime tre posizioni del “book” di negoziazione.