Seduta leggermente negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2902 (-0,13%).
Dai picchi del 02.05 a 2887,50, l’indice è ridisceso sui minimi del 16.03 a 2600 (il 16.06), per poi risalire verso i max di inizio maggio dove sono riprese le vendite. La perforazione dell’area 2715/40 ha provocato un’accelerazione ribassista con la rottura dei minimi di metà marzo-metà giugno, con un panic-selling che ha infranto i minimi di metà novembre 2010 a 2500 (nuovo min. 2332 il 09.08; -19,3% dai max del 02.05). Dai minimi del 09.08 a 2332 è iniziata una fase di rimbalzo, molto contrastata, con un picco a 2643 il 20.09, seguita da una veloce ridiscesa a testare nuovamente i minimi, perforandoli marginalmente (nuovo minimo 2299 il 4 ottobre).
Dal min. del 04.10 è iniziato un marcato rimbalzo verso la resistenza critica a 2740 (max 2753 il 27.10), seguito da un movimento nervoso sopra 2600, la cui violazione a metà novembre ha portato al test del supporto in area 2460-2510, parzialmente perforato (min 2441 il 25.11). Dai minimi di fine novembre è iniziato un rimbalzo che ha riportato le quotazioni ad un max a 2675 il 5.12, seguito da un ripiegamento verso 2500/25 (min 2518 il 19.12) dove sono tornati gli acquisti che hanno riportato l’indice al di sopra di 2600.
Per le prossime sedute. Il superamento dei massimi dell’ultimo semestre in area 2740/55 ha spinto l’indice al test dei picchi 2011 in area 2860/90, toccando un nuovo massimo a 2908 il 3 febbraio.
La tenuta di 2830 manterrebbe un’impostazione tonica, con prossimo obiettivo la resistenza psicologica a quota 3000, dove sono attese forti vendite. Un segnale di debolezza si avrebbe solo su ritorni al di sotto di 2730, con conferma sotto 2675 (poco probabile). Prosegue la sovraperformance dell’indice tecnologico.
Borsa Wall Street: indice Usa in stallo sui massimi 2011
Seduta leggermente negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2902 (-0,13%).
Per info visita il sito: analisitecnica.net