L’osservazione Candle Model di fine marzo rileva indizi utili con cui reputare archiviata la fase di debolezza mensile che negli ultimi due mesi ha interessato i due indici.

Passiamone in rassegna la lettura operativa, in continuità di aggiornamento rispetto all’ultima video-analisi settimanale.

FTSE MIB

Quadro mensile

L’epilogo di marzo porta elementi utili per aggiornare i parametri della lettura operativa in quadro mensile dell’indice italiano.

Non viene infatti definitivamente scardinato il segnale operativo di debolezza che risale a venerdì 2 febbraio 2018, da 23200 (per mano di un Modello di StopTrend di debolezza, nel caso specifico), ma compare una configurazione utile (un Modello di InverTrend rialzista) che manca solo di una chiusura settimanale congruamente tonica per riposizionare verso la positività l’aspettativa operativa del quadro strategico/mensile.

La dinamica di recupero vista nella seconda parte di marzo manca adesso di una ulteriore tonicità in sede settimanale (oltre a quella vista nell’ottava trascorsa) per poter revisionare nuovamente in rialzista l’ipotesi interpretativa mensile del Ftse Mib.

Per la chiusura di questa settimana, l’asticella spartiacque è posta in area 22550/22600. La ricerca di una settimana congruamente tonica proseguirà condizionata al fatto di restare al di sopra del minimo segnato in marzo 2018.

Quadro settimanale

La natura – sin qui - spiccatamente erratica del quadro settimanale, insieme alla relativa distanza dei livelli con cui gestire il blando segnale tattico/settimanale, suggerisce in questa fase la gestione del quadro settimanale attingendo alle più dinamiche indicazioni provenienti dal quadro giornaliero. Questo sin tanto il Ftse Mib resti all’interno del range di oscillazione delle ultime 7 settimane.