Nella prima decade di aprile tanto l’indice tedesco quanto quello italiano hanno spento i motori che hanno sospinto nel senso di marcia rialzista – seppur inclusivo di momenti di riflessione − durante marzo.

Vediamo in parallelo con quali tratti grafici tra i due indici.

Indici DAX e FTSE MIB: grafico settimanale,  Trend/segnale in corso  − fonte grafico: Visual Trader

Per quanto concerne il quadro tattico, desunto dalla dinamica degli indici rappresentati con candele settimanali, l’indicazione direzionale rimane rialzista, ripristinata tale a metà gennaio sul Dax (a sinistra nell’immagine sopra), mentre per il Ftse Mib (a destra) il ripristino principale dell’indicazione  rialzista risale all’inizio di marzo, salvo subire una interruzione temporanea prima del definitivo superamento al rialzo di area 19800.

Per entrambi gli indici è tuttavia stata avanzata la possibilità di un take profit parziale nella chiusura settimanale di fine marzo, anche a fronte della relativa distanza a cui rimane confinato il presidio del segnale rialzista: 11680 per il Dax, 18420 per il Ftse Mib.

Scendendo all’osservazione della dinamica nel quadro giornaliero dei due indici troviamo invece assenza di linearità di percorso direzionale degli stessi, piuttosto rassegnati  nella trascorsa frazione di aprile  in una planata graduale, fatta di ricerca dei successivi supporti dinamici, fino a quello mensile, di cui ora si sta consumando il test.