Gli indici europei sperimentano un decadimento dell’indicazione rialzista di breve (ricavata dal grafico giornaliero), che dopo l’Eurostoxx 50 adesso interessa il Ftse Mib, mentre per il Dax occorrerebbe un ulteriore passaggio sotto 13365/13369.

Nel quadro superiore (mensile e settimanale), mantiene la rotta indicata come rialzista l’indice tedesco; resiste in eguale avviso rialzista quella superiore del Ftse Mib (dopo averla smarrita in precedenza per quasi tutto il mese di ottobre), tentenna quella dell’Eurostoxx 50 che lunedì 6 ha perso il contributo rialzista del Trend/segnale settimanale, mentre può ancora contare sull’avviso rialzista di quello mensile.

Passiamo in rassegna in maniera più puntuale la segnaletica degli indici azionari europei menzionati, in parziale aggiornamento della lettura operativa espressa con la video-analisi di lunedì 6 novembre).

DAX

Il quadro superiore dell’indice tedesco riferisce di una immutata segnaletica operativa rialzista, coincidente in un Trend/segnale mensile rialzista protetto a 11860, e di un Trend/segnale rialzista settimanale che viaggia rialzista dai 12200 punti di martedì 5 settembre, per mano di un Modello di InverTrend rialzista, da presidiare al momento a 12515 area. Quella che semmai subentra a questo punto è una notazione di opportunità di money management rispetto al corposo movimento rialzista già dispiegato dall’indice tedesco nell’ambito del segnale in corso. Per il Trend/segnale settimanale, ad esempio, il già 10% di rialzo conseguito e l’annessa considerazione che il presidio al segnale rialzista si attesta in area 12515 (quindi livello più prossimo a quello di entrata che non al livello da cui ha preso riavvio la corrente settimana), conferisce cittadinanza all’opzione di money mangement ovvero di gestire una parte della view operativa con un take profit parziale o comunque con aggancio ad una indicazione maggiormente dinamica, in questo caso quella ricavata dal quadro giornaliero, come money management parziale dell’indicazione di calibro settimanale.