Piazza Affari conferma segnali di esaurimento del trend rialzista già emersi settimana scorsa, mascherati solo in parte dai continui, seppur sempre frazionali, massimi degli indici americani.

L’indice ha provato a bucare in intraday il supporto in area 22.350, per poi rimbalzare, ma di forze per salire ve ne sono sempre meno e aumentano così le probabilità di una violazione definitiva a breve di quel livello.

Difficile comunque assistere ad una vera discesa senza correzione americana, tuttavia un riposizionamento dell’indice in area 22.000/21.800 appare sensato dal punto di vista tecnico.

Solo quindi sotto 21.800 si avrà quindi un’inversione di breve-medio periodo con obiettivi a quota 21.350 e 20.600, ma al momento risulta prematuro parlarne.

Nel caso gli indici americani forzassero la mano al rialzo anche settimana prossima, il nostro FtseMib avrebbe nuovamente la possibilità di portarsi verso i 23.000 punti, che si conferma un’area da sfruttare per monetizzare il più possibile o per incrementare la protezione di portafoglio con strumenti al ribasso sull’indice.

Alla luce di questa analisi, per nuovi acquisti si consiglia di avere pazienza e quindi di attendere una correzione più profonda, possibilmente con il FtseMib sotto i 22.000 punti.