Giocando d'anticipo, il solito Trump ha voluto scaldare subito i muscoli, dando una dimostrazione più plateale, che, per fortuna, concreta, su cosa potrebbe fare con l'aiuto dei più fedeli alleati Inghilterra e Francia.

La flotta di navi e portaerei è già partita da Norfolk per far rotta davanti alle coste della Siria, con portaerei pronte a sferrare un eventuale attacco profondo e devastante, anticipando la Russia.

Molto inferiore la  gittata e portata della sua aviazione e sopratutto della marina, scarsa sopratutto di portaerei.

Pare comunque che i Russi siano stati avvisati dalla Casa Bianca, per tempo, e ci possiamo anche credere questa volta, visto la distanza ed il tempo per raggiungere le coste della Siria, a differenza degli alleati Europei, che potranno contare a breve anche sulle basi italiane di Aviano, Sigonella e Gioia del Colle, quindi.

Sia Americani che Russi, sopratutto questi ultimi, non hanno voluto o potuto sfoderare tutta la potenza dei loro armamenti, ma entro un paio di settimane, se la diplomazia non farà, bene, il suo corso, la situazione potrebbe davvero incancrenirsi e sfociare in un conflitto più esteso coinvolgendo anche gli altri stati più coinvolti, Iran ed Israele. Un bel pasticcio.

Attenzione quindi a tensioni sul petrolio che potrebbe schizzare verso i 70/72$sul WTI e 76/78 sul Brent, con ripercussioni sul Cross Euro dollaro e dollaro yen rispettivamente riproiettate verso i 1,2550 e 104,50, cioè  sui picchi massimi raggiunti nel 2018 e notamente nella prima decade di Febbraio.

Lo SP500vix più che l'oro che potrà arrivare non molto più in là delle resistenze di 1395 $, meglio l' argento. Sopratutto preferibile a livello difensivo, lo sp500vix, che potrebbe rompere la linea rossa di 22 e portarsi sui massimi appunto toccati a inizio febbraio di oltre 30.