La fiammata di lunedì si rivela un prevedibile fuoco di paglia, con le quotazioni del MIB che ripiegano vistosamente nella seduta di ieri. Il destino del mercato è segnato dal comportamento che tipicamente sperimenta dopo un picco anomalo di volatilità come quello del mese passato: il modello previsionale proposto a suo tempo suggeriva la concreta possibilità di un ribasso che in effetti si sta concretizzando, e il cui punto di arrivo temporale sorprendentemente coincide con la prossima scadenza ciclica del Delta. Il rapporto di oggi evidenzia questi appuntamenti con il minimo.
Nel frattempo le coperture di portafoglio suggerita stanno lavorando egregiamente: si tratta di ETF che salgono in contesti di incertezza se non propriamente negativi. Ad un certo punto però sarà opportuno liquidare queste posizioni, incamerando il profitto e riacquisendo una posizione pienamente esposta al mercato azionario, ovviamente nei limiti dell’entità da destinare al mercato suggerita dal modello di asset allocation.
Difatti in ottica di lungo periodo le borse mondiali – impersonificate dal MSCI World – conservano ancora una condizione di bull market, che tale resterà fino a quando reggerà il supporto mostrato nel rapporto di oggi.
Nota. Il presente commento è un estratto sintetico del Rapporto Giornaliero, pubblicato tutti i giorni entro le 8.20 da AGE Italia; pertanto eventuali riferimenti a studi tecnici vanno intesi riferiti ai grafici ivi riportati.
