Inizia nel segno dell’incertezza la settimana che ci porterà a ridosso delle festività natalizie con il FTSE MIB che guadagna oltre un punto percentuale recuperando rispetto all’apertura in rosso.
Continuiamo ad essere persuasi che il mese di Dicembre si concluderà senza particolari violazioni deludendo, per il secondo anno consecutivo, chi si aspettava il cd. “rally di Natale”. Riteniamo quindi che, nonostante ci potranno essere movimenti repentini dovuti ai bassi volumi, non verranno violati i supporti testati alla fine del mese di Novembre in area 13.600 così come appare assolutamente improbabile un ritorno al di sopra della resistenza in area 16.000 testata nella prima settimana di Dicembre.
Il rendez vous per i mercati ci sarà nel mese di Gennaio in cui si registreranno importanti appuntamenti sia dal punto di vista macroeconomico con le massicce aste di titoli di stato italiani, sia microeconomico con gli importanti aumenti capitale nel settore bancario.
Per quanto riguarda il primo punto continuiamo a registrare uno spread altissimo che porterebbe un aggravio importante per i conti pubblici italiani e per questo rimaniamo in attesa di conoscere i provvedimenti del Governo Monti sia per la riduzione del debito che per la crescita dato che solo un prospettico miglioramento del rapporto debito/Pil può riportare i tassi dei nostri titoli a valori sostenibili.
Per quanto riguarda il secondo punto i riflettori saranno puntati sull’aumento di capitale di Unicredit che porrà in essere un’imponente operazione che potrebbe complicarsi per la variegata compagine azionaria e soprattutto per l’andamento del titolo che negli ultimi sei mesi si è deprezzato di oltre cinquanta punti percentuali.