Il minimo dell’1-4 giugno – le borse quest'anno hanno dimostrato una curiosa tendenza a realizzare punti di svolta all’inizio del mese – tiene ancora. Da allora abbiamo assistito ad una successione di massimi e minimi crescenti, che prelude ad una decisa tendenza nelle prossime settimane. Ancora però non si può sciogliere la riserva: secondo i ribassisti questo rally sarebbe correttivo rispetto al ribasso precedente e soprattutto a quello imminente; una “bandiera” ribassista, dicono. I tori invece sono dell’idea che questi zig-zag rappresentino l’embrione di una nuova tendenza; una sorta di accumulazione primordiale di cui vedremo gli effetti nella seconda metà dell’anno.
L’idea di chi scrive è che la fase correttiva inaugurata nella seconda metà di marzo sia virtualmente conclusa. La tempistica del minimo è stata indicata nel 2012 Yearly Outlook “fra la fine di maggio e la prima metà di giugno”. Affinare la ricerca è compito del lavoro giornaliero di analisi. Sotto questo profilo abbiamo apprezzato il prosciugamento delle vendite da parte degli insider, e il segnale bullish sull’ampiezza di mercato commentato negli ultimi giorni. Resta ora da aggiungere un ultimo tassello: la neutralizzazione del downtrend di medio periodo, mediante superamento dei rispettivi short stop settimanali.

Nota. Il presente commento è un estratto sintetico del Rapporto Giornaliero, pubblicato tutti i giorni entro le 8.20 da AGE Italia; pertanto eventuali riferimenti a studi tecnici vanno intesi riferiti ai grafici ivi riportati.