SITUAZIONE: Seduta negativa (-0,92%) per l'indice Ftse Mib che non altera comunque il quadro grafico: i prezzi si sono mantenuti nella parte alta dell'intervallo laterale disegnato a partire dai massimi dell'8 febbraio in area 16800/850 ed avente come base il supporto di area 16200. Un concreto deterioramento della situazione verrebbe solo al di sotto dei 16200 punti, quota raggiungibile in caso di violazione di 16500 (supporto intermedio a 16370, base del gap rialzista del 17 febbraio): in quel caso le oscillazioni disegnate nell'ambito del trading range si dimostrerebbero un doppio massimo, figura ribassista che una volta completata aprirebbe la strada a discese verso i 15600 punti almeno, 50% di ritracciamento del rialzo dai minimi del 9 gennaio. La tenuta di 16500 e la rottura di 16850 fornirebbero invece un interessante segnale rialzista, introduttivo al test dei 17250 punti almeno (la fase laterale si dimostrerebbe in qual caso un "rettangolo", figura di continuazione dell'uptrend precedente).

FOCUS SUI SINGOLI TITOLI: Ribasso di poco inferiore al punto percentuale al termine delle contrattazioni odierne per il Ftse Mib Indice. In portafoglio abbiamo chiuso la posizione su Finmeccanica monetizzando un guadagno attorno ai 15 punti percentuali in attesa che il titolo torni ad inviare segnali di forza, superando magari i recenti massimi a 4,42 euro. Restano invece in lista gli altri 3 titoli, Pirelli&C, Saipem ed Eni, tra i quali la sola Eni e' riuscita a chiudere oltre la parita' in crescita dello 0,4% a quota 17,5. Deciso calo per Pirelli&C scesa sotto gli 8 euro, valuteremo nel corso della prossima seduta se mantenere aperta o meno questa posizione, mentre Saipem ha chiuso a 37,92 euro in calo dell'1,12%.