I MIGLIORI

Al primo posto troviamo TAS (+788%) seguito da Sintesi (+486%), Gefran (+410%), Juventus F.C. (+248%), Digital Bros (+240%), Stm (+226%), El.En. (+205%), Sogefi (+188%) e Fincantieri (+151%).

TAS:  RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2017.

Ricavi consolidati totali in crescita del 20,3% a 15,7 milioni di Euro rispetto ai 13,1 milioni di Euro del primo trimestre 2016 ◊ Margine Operativo Lordo (EBITDA) è positivo per 0,1 milioni di Euro rispetto ad un valore negativo di 0,2 milioni di Euro del primo trimestre 2016 ◊ Risultato Operativo (EBIT) negativo per 0,9 milioni di Euro ma in miglioramento rispetto al valore negativo di 1,6 milioni di Euro del primo trimestre 2016 ◊ Dimezzata la perdita a 1,1 milioni di Euro contro una perdita di 2 milioni di Euro del periodo precedente ◊ Posizione Finanziaria netta è positiva per 3 milioni di Euro rispetto ad un valore negativo di 20,1 milioni di Euro al 31 marzo 2016 ed un valore positivo di 4.1 milioni di Euro al 31 dicembre 2016.

I PEGGIORI

La maglia nera del peggior titolo degli ultimi 12 mesi è stata assegnata a DMAIL GRP (-67%) che ha preceduto Risanamento (-63%), Bca Carige (-52%), Mediacontech (-46%), Grp Waste Italia (-43%), Creval (-38%), Trevi (-33%) (-12%) e Saipem risp. (-28%).

DMAIL GRP: CONCORDATO IN CONTINUITA’, EFFETTUATO IL TERZO RIPARTO

Dmail Group S.p.A., società quotata al mercato MTA organizzato e gestito da Borsa Italiana, comunica che in data 9 maggio 2017, dopo aver ottenuto le necessarie autorizzazioni dal Commissario Giudiziale e dal Tribunale di Milano, ha concluso il Terzo Piano di Riparto mediante il quale ha provveduto a saldare i creditori chirografari per un importo complessivo di Euro 2.410.313,20. L’operazione sostanzialmente conclude il processo di pagamento dei creditori in prededuzione e quelli privilegiati, avviato il 29 dicembre 2016. Rimangono nella disponibilità della Società circa Euro 2 milioni, rinvenienti dall’aumento di capitale e dedicati al pagamento dei creditori del Concordato, più che sufficienti a garantire gli ultimi versamenti legati alla dismissione di un immobile e ai costi della procedura.