Davide Pantaleo in arte Alberto Susic da circa un decennio si occupa di Borsa e Finanza. Dopo aver svolto per diversi anni l'attività di promotore finanziario in Italia e all'estero, nel 2005 entra nel team di Trend-online con l'incarico di redattore. Alberto Susic si occupa tra le altre cose di intrattenere i rapporti con tutti gli esperti interpellati quotidianamente da Trend-online.
Il titolo si è difeso meglio di altri protagonisti del comparto, grazie ancora una volta ai rumors sul progetto di trasformazione della banca in Spa. Le ultime news secondo la stampa e il commento degli analisti.
Prosegue in recupero la seduta odierna di Banca Popolare di Millano che quest’oggi ha vissuto una giornata all’insegna della volatilità. Il titolo si è [...]
Sul mercato domestico si segnala il crollo di verticale di Mediaset, ma le vendite colpiscono anche diversi bancari. Ancora denaro su Luxottica e Ferragamo.
Il titolo snobba le vendite e sale di circa l’1%, sulla scia delle positive indicazioni relative al traffico aereo in Usa a gennaio. La view e la strategia di Bca IMI.
Il timore è che ci sia la possibilità di ampliare la correzione in corso, specie se saranno ceduti i minimi della scorsa settimana e in tal caso il Ftse Mib dovrebbe attestarsi tra i 15.100 e i 14.900. L’intervista a J.Burton.
I futures sugli indici, pur avendo recuperato dai minimi, si presentano al di sotto della parità, ni una giornata priva di dati macro di rilievo. Da seguire Apple.
Sul mercato domestico procedono in maniera contrastata i titoli del settore bancario. Spunti positivi per Ferragamo e Autogrill, sempre più in basso Mediaset.
In Europa prevalgono le vendite in attesa della riunione dell’Eurogruppo in cui si discuterà degli aiuti a Cipro. Soffrono le banche a Piazza Affari, sotto scacco Mediaset.
Sotto il minimo della scorsa settimana a 15466 assisteremo all’ulteriore discesa verso l’importante supporto multi temporale a 15200 punti, livello spartiacque con la fine del trend positivo di medio termine. L’intervista a Torcolacci e Scudeletti.
L’indice sembra aver trovato per ora un valido supporto in area 15.500, ma sarà necessario un rapido allontanamento da questo livello per evitare nuove incursioni ribassiste. Titoli e temi da seguire in avvio di settimana.
Il titolo lascia sul parterre oltre il 7% dopo la conferma della sentenza di condanna a 4 anni di carcere e a 5 anni di interdizione dai pubblici uffici per l’ex premier. A pesare su Mediaset però non sono solo le vicende giudiziarie di Berlusconi.
Il recupero messo a segno nelle ultime due sessioni viene spazzato via quasi del tutto dalla flessione odierna che dimostra come gli investitori abbiano ancora i nervi scoperti per via dell’incertezza politica. Il focus è sulla tenuta dei supporti.
Il dato definitivo della fiducia Michigan di febbraio si è attestato a 77,6 punti, rispetto ai 76,3 della lettura preliminare e oltre le attese del mercato.
Anche gli indicatori di velocità sono ancora impostati al ribasso e non delineano divergenze rialziste per cui non mi stupirei di vedere le quotazioni del Ftse Mib lambire il supporto dei 15.000 punti. L’intervista a G.Bellelli.
Entro la mezzanotte sarà cruciale trovare un’intesa per evitare che scattino i tagli automatici alla spesa. Intanto i futures arretrano in attesa di altri dati macro.
A gennaio le spese al consumo sono salite dello 0,2%, secondo le attese, mentre l’indice PCE core ha evidenziato un rialzo dello 0,1%, rispetto allo 0,2% previsto.
A gennaio i redditi personali hanno evidenziato una variazione negativa del 3,6%, in flessione rispetto al rialzo del 2,6% precedente. Deluse le attese.
Forti vendite sui titoli del settore bancario a Milano, crollo verticale per Mediaset. Male gli industriali tranne Prysmian, denaro su Luxottica dopo i risultati dello scorso anno.