
Petrolio: le vendite non si fermano dopo report scorte Usa
di Alberto SusicQuotazione petrolio: le riserve di oro nero sono salite per l’ottava settimana consecutiva, ma sono scese ancora quelle di benzina e distillati.
Davide Pantaleo in arte Alberto Susic da circa un decennio si occupa di Borsa e Finanza. Dopo aver svolto per diversi anni l'attività di promotore finanziario, nel 2005 entra nel team di Trend-online con l'incarico di redattore. Alberto Susic si occupa tra le altre cose di intrattenere i rapporti con tutti gli esperti interpellati quotidianamente da Trend-online.

Quotazione petrolio: le riserve di oro nero sono salite per l’ottava settimana consecutiva, ma sono scese ancora quelle di benzina e distillati.

In America saranno diffusi tre importanti dati macro, insieme a due trimestrali societarie. Sotto i riflettori i titoli del settore petrolifero.

Il titolo ha terminato gli scambi in salita di circa l’1%, grazie al miglioramento del rating deciso da S&P che ha lasciato fermo il target price a 4 euro.

In caso di mancata prosecuzione degli acquisti, il primo sostegno da monitorare dopo i 13.100 punti è quello della soglia psicologica dei 13.000 punti. L’intervista a M.Bottero.

Le riserve di oro nero sono aumentate per l’ottava settimana consecutiva, mentre hanno deluso benzina e distillati. Quotazioni in recupero a NY.
A Piazza Affari recuperano terreno le banche tranne Monte Paschi. In controtendenza A2A che resta in fondo al Ftse Mib.
Ad aprile la produzione industriale ha segnato un progresso dell‘1,1%, il più alto da dicembre 2010, superando le previsioni del mercato.
Il titolo riesce a fare meglio del Ftse Mib grazie alla spinta della banca Usa che ha migliorato il rating da “sell” a “neutral”, Target price fermo a 0,87 euro.
Il mercato attende di conoscere il dato sulla produzione industriale, prima delle minutes del FOMC a due ore dal close. Da seguire GE e GM.
Ad aprile le licenze di costruzioni si sono attestate a 715mila unità, mentre le aspettative del mercato erano per un dato pari a 730mila unità.
Ad aprile i nuovi cantieri edili sono saliti del 2,6% a 717mila unità, mentre le previsioni erano per un rialzo a 680mila unità.
A Piazza Affari recuperano i bancari tranne Monte Paschi. Poderoso rally per Finmeccanica, acquisti su Terna dopo la trimestrale.
Il titolo mette a segno un corposo rally spinto dalla doppia promozione di Morgan Stanley e dai rumors sulle possibilità novità in arrivo dall’assemblea odierna.
Ci saranno sicuramente rimbalzi ma non è il momento per l’investitore di cercare opportunità di acquisto. Il rischio è alto, meglio attendere che la situazione politica europea sia più distesa. L’intervista a E.Malverti.
Nell’ultima settimana le richieste di mutui ipotecari sono salite del 9,2%, mentre le domande di rifinanziamenti sono aumentate del 13%.
Il titolo avanza di oltre il 2% all’indomani della trimestrale che si è rivelata migliore delle attese di Equita SIM. Ecco perchè Terna è un tema interessante.
Piazza Affari oscilla sulla parità sostenuta dal recupero dei bancari, ma non tutti. In rally Finmeccanica, bene Terna dopo i conti.
Ad aprile il Lingotto ha riportato un calo a doppia cifra per le vendite UE, facendo peggio del mercato di riferimento. Jp Morgan conferma view negativa.
Se da una parte è bene non farsi guidare dal sentiment negativo delle ultime settimane, dall’altra ci sono ancora molti nodi da risolvere. Le possibili ricadute sulle Borse e gli scenari a cui prepararsi.
I titoli e i temi che potrebbero contribuire ad animare la sessione odierna sui mercati finanziari internazionali.