At&t ha comunicato martedì dopo la chiusura di Wall Street risultati relativi al terzo trimestre segnati dal declino dei profitti netti del 9% a 3 miliardi di dollari, pari a 49 centesimi per azione. Su base rettificata l'eps si è attestato a 74 centesimi, a fronte di ricavi in contrazione del 3% a 39,67 miliardi di dollari. Il consensus di Thomson Reuters era di 63 centesimi di utile per azione (75 centesimi su base rettificata) e 40,10 miliardi di giro d'affari. Nel trimestre il totale di utenze ai servizi di pay-tv è sceso di 89.000 unità, mentre nella telefonia mobile gli abbonamenti (più profittevoli rispetto alle prepagate) sono calati di 97.000 unità, meglio comunque rispetto alle 126.000 del consensus di FactSet. At&t, dopo avere chiuso in calo dell'1,13% la seduta di martedì al Nyse, era in flessione di circa l'1% anche nel mercato esteso.

(RR - www.ftaonline.com)