Disposizioni urgenti per la liquidazione coatta amministrativa di Banca Popolare di Vicenza S.p.a. e di Veneto Banca S.p.a. (decreto legge)

25 giugno 2017

  • Il *Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni e del Ministro dell'economia e delle finanze Pier Carlo Padoan, ha approvato un decreto legge che introduce disposizioni urgenti per la liquidazione coatta amministrativa di *Banca Popolare di Vicenza S.p.a. *e di *Veneto Banca S.p.a. *e per garantire la continuità del sostegno del credito alle famiglie e alle imprese del territorio.

Il 23 giugno scorso, la Banca Centrale Europea ha dichiarato le due banche in condizione di dissesto (failing or likely to fail). Successivamente il Comitato di risoluzione unico (SRB – Single Resolution Board) ha valutato se vi fossero tutti i tre requisiti per una risoluzione secondo la direttiva europea per i salvataggi bancari (BRRD), giungendo alla conclusione che non sia possibile dichiarare la risoluzione in quanto non sussiste il requisito dell'interesse pubblico.

Di conseguenza, si è ritenuto di fare ricorso alla normativa nazionale,e in particolare al "Testo unico bancario", che prevede l'avvio della procedura di liquidazione coatta amministrativa. Tuttavia, atteso che l'applicazione della procedura ordinaria rischierebbe di produrre conseguenze negative per il tessuto produttivo e sociale, per l'occupazione e per i risparmiatori, il Governo ha ritenuto necessario adottare *misure pubbliche a sostegno di una gestione ordinata della crisi *delle due banche, nel contesto di una speciale procedura d'insolvenza.

Le misure adottate prevedono "aiuti compatibili con il mercato interno" ritenuti ammissibili dalle regole europee in quanto volti a evitare danni economici più ampi, subordinati all'approvazione da parte della Commissione europea. L'aiuto di Stato è consentito dalla Comunicazione della Commissione europea dell'agosto 2013 alle seguenti condizioni: