Notizie positive per Banco BPM (+3,1% a 3,36 euro) che chiude il primo semestre con un utile al netto del "badwill" pari a 94 milioni di euro contro la perdita di 230 milioni del primo semestre 2016. L'istituto prevede di cedere nel 2018 un portafoglio di NPL da 3-3,5 miliardi di euro con possibile utilizzo della garanzia statale GACS. Il piano di vendita degli NPL potrebbe essere esteso una volta raggiunto il target concordato con la BCE di cessioni per 8 miliardi entro il 2019. Inoltre Banco BPM ha siglato un accordo con Anima Holding per la cessione di Aletti Gestielle SGR per 700 milioni di euro più un "earn-out" stimato in 250 milioni di euro: l'operazione comporterà una plusvalenza di circa 700 milioni lordi e un miglioramento del Cet1 ratio Fully Phased di circa 91 bp. L'analisi del grafico di Banco BPM evidenzia il breakout rialzista messo a segno venerdì e la conseguente riattivazione del movimento rialzista in essere da fine 2016. Il titolo ha ora la possibilità di allungare verso 3,68, massimo di fine maggio 2016 e quindi verso l'obiettivo dinamico a 3,90 circa. Concreti segnali di debolezza alla violazione di 3,00/3,05 per 2,80/2,85 almeno.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)