Borsa italiana in netto rialzo nella prima seduta del 2017: FTSE Mib +1,73%. Banco BPM protagonista.

Mercati azionari europei in verde. Wall Street chiusa per festività. A Milano il FTSE Mib ha terminato a +1,73%, il FTSE Italia All-Share a +1,70%, il FTSE Italia Mid Cap a +1,37%, il FTSE Italia Star a +1,95%.

*Euro debole contro dollaro. *EUR/USD alla chiusura dei mercati europei segna 1,0470 circa.

Mercati obbligazionari eurozona in rialzo. Il rendimento del Bund decennale scende di 1 bp allo 0,20%, quello del BTP scende di 7 bp all'1,75%. Lo spread scende di 6 bp a 155.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che Markit Economics ha reso noto che il settore manifatturiero dell'eurozona ha concluso positivamente il 2016. Attestandosi a 54,9, in salita da 53,7 di novembre, l'indice finale Markit PMI sul Manifatturiero dell'Eurozona di dicembre ha raggiunto il migliore risultato da aprile 2011 risultando invariato dalla precedente stima flash. Markit Economics ha reso noto che in Italia l'indice PMI Manifatturiero, nel mese di dicembre e' salito a 53,2 punti da 52,2 punti di novembre, indicando quindi un ulteriore miglioramento delle condizioni di salute generale dell'economia manifatturiera, con il tasso di crescita maggiore da sei mesi.

Molto bene il comparto bancario italiano: l'indice Ftse Italia Banca segna +2,25%, l'EURO STOXX Banks +0,8%. Grande esordio per Banco BPM (+9,08%), terza banca d'Italia derivante dalla fusione tra Banco Popolare e BP Milano. Ieri si è riunito il primo cda sotto la presidenza di Carlo Fratta Pasini: Giuseppe Castagna è stato nominato amministratore delegato, Maurizio Faraoni direttore generale. Secondo Equita le prospettive dell'istituto sono migliori rispetto a quanto indicato nel piano industriale elaborato in vista della fusione.