Borsa italiana in ottima forma con i bancari: Ftse Mib +0,97%.

Mercati azionari europei in lieve rialzo: il governo spagnolo ha chiesto ufficialmente alla Catalogna chiarezza sulle dichiarazioni del presidente della Generalitat Carles Puigdemont. In vista della riunione odierna del Parlamento cui l'esecutivo intende rivolgersi, la Moncloa ha chiesto conferma della dichiarazione di indipendenza. Si tratta, esplicita il governo spagnolo, di un presupposto fondamentale per l'adozione dell'articolo 155 della Costituzione, che in sostanza commissarierebbe la Catalogna. Wall Street poco mossa: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,02%, Nasdaq Composite +0,03%, Dow Jones Industrial +0,07%. *Operatori in attesa dei verbali Fed di stasera. A Milano il Ftse Mib ha terminato a +0,97%, il Ftse Italia All-Share a +0,95%, il Ftse Italia Mid Cap a +0,80%, il Ftse Italia Star a +0,62%.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA l'indagine JOLTS (Job Openings and Labor Turnover Survey) segnala che le posizioni lavorative ricercate dai datori di lavoro ad agosto si sono attestate a 6,082 milioni, inferiori sia ai 6,140 milioni di agosto che ai 6,125 milioni attesi dagli economisti. In Spagna l'istituto di statistica INE ha annunciato che l'indice dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,2% a settembre su base mensile ed è aumentato del 1,8% su base annuale, in crescita dal +1,6% della rilevazione precedente.L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (HICP) è cresciuto del 1,8% rispetto a settembre 2016, dal 2% della rilevazione precedente.

Improvvisa accelerazione rialzista per i bancari nel pomeriggio con l'indice Ftse Italia Banche che passa dal rosso una chiusura a +1,36%. Sale in territorio positivo anche l'EURO STOXX Banks (+0,5%) ma con un movimento decisamente meno violento. A far scattare gli acquisti sui titoli del comparto è stato probabilmente l'annuncio della Commissione Europea di voler fare entro la primavera nuove proposte di legge sui crediti deteriorati comprendenti anche disposizioni sui livelli minimi di accantonamento per il futuro. Il vicepresidente della Commissione Europea, Valdis Dombrovskis, ha affermato di augurarsi che la BCE tenga presenti anche le opinioni di altre istituzioni e di chi opera sui mercati prima di varare misure sugli npl. Il riferimento è chiaramente alla stretta che l'Eurotower ha annunciato la scorsa settimana sulle coperture dei crediti deteriorati, annuncio che ha causato forti perdite per i titoli bancari del'area mediterranea e una levata di scudi da parte di politici e rappresentati del settore. Sembra quindi profilarsi all'orizzonte uno scontro sul tema tra Commissione e BCE. In bella evidenza Banco BPM (+4,80%), UBI Banca (+3,90%), BPER Banca (+3,49%), UniCredit (+2,06%).