Il Ftse Mib segna -0,7%, il Ftse Italia All-Share -0,7%, il Ftse Italia Mid Cap -0,91%, il Ftse Italia Star -1,03%.
Borse europee in territorio negativo con il Dax30 di Francoforte in calo dello 0,5%, l'Ibex35 di Madrid che scende dello 0,94% e il Cac40 di Parigi è in ribasso dello 0,9%. Sotto il riferimento la borsa di Londra con il Ftse100 (-0,6%).

Future sugli indici azionari americani in rosso, su cui pesa il timore di un'incriminazione per il presidente degli Stati Uniti per ostacolo alla giustizia. Passa quindi in secondo piano il verdetto della Fed di alzare i tassi di interesse di riferimento di 25 punti base portandoli all'1% -1,25%.Le chiusure dei principali indici della seduta precedente a Wall Street: S&P 500 -0,10%, Nasdaq Composite -0,41%, Dow Jones Industrial +0,22% (nuovi record).Mercato azionario giapponese debole, l'indice Nikkei 225 termina a -0,26%. Negative le borse cinesi: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,18% circa, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -1,05% circa.

L'andamento negativo del petrolio (ieri il Wti ha chiuso in calo del 3,72% a 44,73 dollari al barile) penalizza il comparto energetico. A Milano Saipem cede oltre 2 punti percentuali . Tenaris cede lo 0,44%, Eni l'1%. Male il comparto del credito a Piazza Affari: Banco BPM (-1,2%), Unicredit (-1,6%), Ubi Banca (-1%), Intesa Sanpaolo (-0,8%).

Sotto il riferimento Generali (-0,34%): Kepler Cheuvreux ha confermato la raccomandazione Buy e alzato il target price a 17 euro dai 16 euro precedenti.

Ribassi generalizzati su tutto il listino con Leonardo che cede oltre 2 punti percentuali, Buzzi Unicem l'1,80%, Ferrari l'1,5%, Fca lo 0,77%.

In rosso anche le utilities: Italgas segna un calo dell'1,3%, A2a dello 0,94%. Avvio di seduta in leggero ribasso per Enel a Piazza Affari: il titolo cede lo 0,5% e si riporta a 4,828 euro. Il quotidiano MF riporta stamane di un interessante report di UBS, secondo il quale il socio brasiliano di controllo del gruppo Eletropaulo, Aes potrebbe decidere di vendere la propria quota di circa il 17 per cento. Il dossier interesserebbe da più di un anno la stessa Enel, che in caso di concreta acquisizione porterebbe nel proprio perimetro la maggiore società di distribuzione elettrica del Brasile. Valutazioni non ufficiali indicano per la quotata Eletropaulo un valore di circa 500 milioni di dollari. Per il gruppo guidato da Francesco Starace sarà comunque necessario attendere le mosse di Aes prima di promuovere interventi concreti.