Borsa italiana sotto la parità: Ftse Mib -0,17%

*Il Ftse Mib segna -0,17%, il Ftse Italia All-Share -0,13%, il Ftse Italia Mid Cap +0,20%, il Ftse Italia Star +0,08%.

Mercati azionari europei in leggero ribasso.* DAX -0,2%, FTSE 100 invariato, CAC 40 -0,2%, IBEX 35 invariato.

Future sugli indici azionari americani in parità. Le chiusure dei principali indici della seduta precedente a Wall Street: S&P 500 +0,15% (nuovo massimo storico), Nasdaq Composite +0,10% (nuovo massimo storico intraday), Dow Jones Industrial +0,28% (nuovo massimo storico).

*Mercato azionario giapponese in netto rialzo, il Nikkei 225 chiude a +1,96%. Borse cinesi deboli: *l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a -0,29%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -0,3% circa.

Telecom Italia (-1,4%) corregge in avvio dopo il +4,74% di ieri, performance messa a segno grazie alle indiscrezioni relative all'intenzione del governo italiano di attivare il cosiddetto golden power a tutela di aziende portatrici di interessi nazionali strategici: l'esecutivo avrebbe ipotizzato un piano per scindere Telecom in due società, una comprendente la rete fissa, Sparkle e Telsi (gli asset ritenuti strategici) e di cui la Cdp prenderebbe una quota del 23,9%, l'altra con i servizi commerciali della compagnia telefonica. Ieri a fine pomeriggio Telecom ha smentito in modo perentorio le indiscrezioni ribadendo che "non c'è alcun progetto di scorporo o cessione della rete, che è un asset strategico per la Società e per il suo Piano Industriale".

Deboli Moncler (-1,4%) e Salvatore Ferragamo (-0,4% a 22,78 euro) a causa dei report di Morgan Stanley. Gli analisti della investment bank americana hanno peggiorato la raccomandazione su Moncler da overweight a equalweight e ridotto il target su Ferragamo da 23,50 a 21,50 euro.