Borsa italiana sui massimi dal 2015: FTSE MIB +0,50%.

*Mercati azionari europei in rialzo. Wall Street contrastata: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,2%, Nasdaq Composite +0,3%, Dow Jones Industrial -0,2%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,50%, il FTSE Italia All-Share a +0,52%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,77%, il FTSE Italia STAR a +0,80%.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, la stima preliminare di gennaio dell'indice di fiducia dei consumatori statunitensi, calcolato dall'Università del Michigan e da Reuters, si attesta a 94,4 punti, risultando inferiore alle previsioni degli addetti ai lavori pari a 97 e alla rilevazione precedente pari a 95,9 punti. La BCE ha comunicato che nel mese di novembre l'avanzo delle Partite Correnti dell'Eurozona, dato dal saldo delle transazioni effettuate per la vendita e per l'acquisto di beni e servizi, e' risultato pari a 32,5 mld di euro, superiore al consensus degli analisti che avevano stimato un saldo positivo pari a 31,3 mld di euro. E' stato tuttavia rivisto al ribasso il surplus di ottobre a 30,3 mld di euro dai 30,8 della lettura precedente. In Germania l'Ufficio di Statistica Destatis ha comunicato che nel mese di dicembre l'Indice dei Prezzi alla Produzione è cresciuto dello 0,2% su base mensile risultando pari alle attese ma in crescita rispetto al +0,1% della rilevazione precedente. Su base annuale il PPI e' cresciuto del 2,3%, dal +2,5% della rilevazione precedente. In Gran Bretagna l'ONS ha annunciato che il volume destagionalizzato delle vendite al dettaglio ha evidenziato nel mese di dicembre una flessione del'1,5% su base mensile, risultando inferiore alle attese degli analisti fissate su un indice pari a -0,6%. Su base annuale le vendite hanno registrato una crescita pari all'1,4%.