Il Ftse Mib segna +0,75%, il Ftse Italia All-Share +0,74%, il Ftse Italia Mid Cap +0,60%, il Ftse Italia Star +1,02%.

Tutte al rialzo le borse europee dopo la discesa di lunedì: il Dax30 di Francoforte è in crescita dello 0,6%, l'Ibex35 di Madrid che dello 0,7% e il Cac40 di Parigi dello 0,5%. Sopra il riferimento la borsa di Londra con il Ftse100 (+0,1%).

Positivi gli indici di Wall Street: S&P 500 +0,28%, Nasdaq Composite +0,62%, Dow Jones Industrial +0,19%.

Sul listino milanese recuperano terreno Stm +1,3% dopo l'affondo di ieri (-9%) e Fiat Chrysler +2,4%.

Toniche le banche, sostenute dall'evoluzine positiva della crisi delle popolari venete: Banco Bpm +1%, Bper Banca +2,3%, Unicredit +1,4%, Intesa +0,3%. Stamani il ministro dell'economia Padoan ha dichiarato che "la soluzione è ormai prossima, l'interlocuzione con le istituzioni europee è incoraggiante", escludendo cosi qualsiasi forma di bail in. "Obbligazionisti senior e depositanti saranno pienamente garantiti", ha poi aggiunto.

Ancora acquisti su Ubi Banca al giro di boa del secondo giorno dell'aumento di capitale. L'azione guadagna il 5% e si porta a 3,664 euro per una capitalizzazione complessiva pari 3,991 miliardi di euro. Il diritto in queste stesse ore compie un altro balzo del 14,81% a 21,7 centesimi.

I parziali recuperi del greggio sembrano incoraggiare Eni tra le blue chip di Piazza Affari oggi: l'azione della società guidata da Claudio Descalzi guadagna lo 0,57%, mentre Saipem cede lo 0,33% dopo l'exploit di ieri e Tenaris oscilla intorno al riferimento.

*Luxottica *(+3%) accelera al rialzo dopo che Morgan Stanley ne ha alzato il rating a "overweight" da "equal weight" con target price a 65 euro (rivisto al rialzo da 50 euro).