La Borsa di New York ha chiuso la seduta poco mossa. Il Dow Jones ha perso lo 0,16% mentre il Nasdaq Composite ha guadagnato lo 0,36%. Invariato l'S&P 500.
A novembre le scorte all'ingrosso hanno fatto segnare una crescita pari all'1%, superiore alle attese fissate su un incremento dello 0,9%. Nel mese di ottobre le scorte erano cresciute dello 0,9% su base mensile.
L'indagine JOLTS (Job Openings and Labor Turnover Survey) segnala che le posizioni lavorative ricercate dai datori di lavoro a novembre si sono attestate a 5,522 milioni, inferiori ai 5,451 milioni di ottobre e inferiori a 5,555 milioni attesi dagli economisti.
Sul fronte societario Moody's -2,19%. Barclays e Ubs hanno peggiorato il giudizio sul titolo dell'agenzia di rating rispettivamente a equal weight (da overweight) e a neutral (da buy).
Valeant +6,97%. Il gruppo farmaceutico ha annunciato la cessione dei marchi per la cura della pelle CeraVe, AcneFree e Ambi al gruppo francese L'Oréal per 1,3 miliardi di dollari in contanti e la vendita di Dandreon, business negli antitumorali (il cui unico prodotto in commercio è il Provenge, per il trattamento del cancro alla prostata), alla conglomerata cinese Sanpower Group per 819,9 miliardi di dollari cash.
Goldman Sachs -0,07%. Citigroup ha tagliato il rating sul titolo della banca d'affari a sell da neutral.
Williams Companies -10,74%. Il produttore di oleodotti intende raccogliere 1,885 miliardi di dollari attraverso la vendita di nuove azioni a 29 dollari.
Visteon +6%. Il fornitore di componenti elettronici per auto ha approvato un programma di acquisto di azioni proprie da 400 milioni di dollari.
Yahoo +2,32%. Il gruppo tecnologico ha comunicato che sei membri del board, compresi la chief executive Marissa Mayer e il co-fondatore David Filo, lasceranno l'azienda una volta completata la cessione da 4,83 miliardi di dollari a Verizon Communications delle attività core su Internet (che comprendono servizi come Yahoo! Mail, la piattaforma di advertising online e siti d'informazione sportiva). A transazione finalizzata Yahoo! cambierà nome in Altaba.