In una seduta di netto declino per l'Asia (con Tokyo che è rimasta chiusa per la celebrazione del giorno della Montagna), sono ancora le tensioni tra Usa e Corea del Nord a spingere al ribasso i listini e le piazze cinesi si allineano al clima generale. Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300 hanno infatti chiuso in declino dell'1,63% e dell'1,85% rispettivamente. In netto arretramento anche lo Shenzhen Composite, deprezzatosi dell'1,60% al termine degli scambi. La peggiore performance tra i principali indici della regione è però quella di Hong Kong come già successo giovedì: l'Hang Seng, che si era deprezzato dell'1,13% nella precedente sessione, crolla del 2,04% (performance simile per l'Hang Seng China Enterprises Index, sottoindice di riferimento nell'ex colonia britannica per la Corporate China, deprezzatosi dell'1,94%). In precedenza era invece stato dell'1,69% il calo del Kospi di Seoul.

(RR - www.ftaonline.com)