Il presidente della Catalogna Carles Puigdemont ha dichiarato ieri sera l'indipendenza della Generalitat dallo Stato spagnolo dopo il referendum del primo ottobre 2017, ma ha sospeso gli effetti della decisione per qualche settimana con l'obiettivo di avviare un dialogo con Madrid.

Puigdemont ha affermato di avere ottenuto dalle urne il mandato per l'indipendenza e condannato le manovre dello Stato per ostacolare il referendum di inizio mese e le violenze registratesi lo scorso primo ottobre. Il presidente catalano ha però anche ammesso la crescita della tensione fra la popolazione e la necessità di inviare segnali di distensione avviando un dialogo responsabile.

Dal governo nazionale guidato da Mariano Rajoy sono arrivati subito segnali duri di reazione e quanto avvenuto è stato bocciato come "una inammissibile dichiarazione di secessione". Stamattina dalle 9:00 in poi l'esecutivo di Madrid si riunirà per valutare i prossimi passi da compiere. Potrebbe essere proposta l'attivazione, per la prima volta, dell'articolo 155 della costituzione spagnola che cancella temporaneamente le prerogative della Generalitat catalana avocandone i poteri al governo centrale.

(GD - www.ftaonline.com)