In rosso Chevron (-3%) che ha pubblicato i risultati del quarto trimestre. Il gigante petrolifero ha mostrato un utile netto in calo a 5,1 mld di dollari (2,58 dollari per azione), rispetto al profitto del 4T 2010 (5,3 mld di dollari, 2,64 dollari per azione). Le aspettative degli addetti ai lavori erano fissate per un eps pari a 2,84 dollari per azione. Nel 2011 gli utili sono risultati pari a 26,9 mld di dollari (13,44 dollari per azione), +41% rispetto al reddito del 2010 (19 mld di dollari, 9,48 dollari per azione). I ricavi nel trimestre sono saliti da 52 a 58 mld di dollari, sulla scia della crescita dei prezzi del greggio.

Negativa Starbucks nonostante risultati sopra le attese. La celebre catena di caffetterie ha chiuso il 1T 2012 con un giro d'affari in crescita del 16% a/a a 3,4 mld di dollari. Il gruppo ha conseguito un utile netto pari a 382,1 mln di dollari (0,50 dollari per azione), superiore al profitto del 1T 2011 (346,6 mln di dollari, 0,45 dollari per azione). Le attese degli analisti erano fissate su un eps pari a 0,49 dollari per azione. Gli esperti di Starbucks hanno rivisto lievemente al rialzo l'eps 2012 dalla forchetta 1,75-1,82 dollari per azione al range 1,78-1,82 dollari per azione. Il ribasso secondo gli operatori e' legato ai deludenti dati registrati in Europa.

In lieve ribasso Procter & Gamble (-0,50%) che ha annunciato i risultati del secondo trimestre. Il gruppo dei beni di consumo di Cincinnati ha evidenziato un profitto pari a 1,69 mld di dollari (0,57 dollari per azione), in calo del 49% a/a (3,33 mld di dollari, 1,11 dollari per azione nel 2T 2011). Il core eps si e' attestato a 1,10 dollari per azione (consensus 1,08 dollari per azione). I ricavi sono saliti del 4% a/a a 22,14 mld di dollari. Gli esperti di P&G hanno rivisto al ribasso le stime sul core eps 2012 dalla forchetta 4,15-4,33 dollari per azione a quella 4-4,10 dollari per azione