Il risultato ottenuto ad aprile in Italia dal Gruppo Fiat è sensibilmente migliore rispetto a quello del mercato.

In un mercato nazionale particolarmente depresso (è il peggior aprile dal 1983) i marchi del Gruppo Fiat immatricolano quasi 41 mila vetture e ottengono una quota 31,4 per cento, in crescita di 2,2 punti percentuali rispetto all'anno scorso. Aumenti di quota per i brand Lancia (+0,9 punti percentuali) e Fiat (+1,4 punti percentuali). Cinque vetture del Gruppo Fiat nella top ten del mese: Panda, Punto, Ypsilon, 500 e Giulietta. Bene Jeep, che nel quadrimestre cresce rispetto al 2011 del 19,5 per cento. Alfa Romeo migliora volumi e quota rispetto a marzo

Torino, 2 maggio 2012 - Il risultato ottenuto ad aprile in Italia dal Gruppo Fiat è sensibilmente migliore rispetto a quello del mercato. Infatti, nel peggior aprile dal 1983 per quanto riguarda le vendite di auto, Fiat aumenta la quota di 2,2 punti percentuali nel confronto con lo stesso mese del 2011 (è al 31,4 per cento) immatricolando circa 41 mila vetture.
Dopo il prolungato fermo nazionale dei servizi di trasporto delle autovetture a mezzo bisarche di marzo, in aprile la situazione sta quindi tornando alla normalità.
Nel progressivo annuo sono oltre 154 mila le auto vendute dal gruppo Fiat e la quota è del 28,7 per
cento.
In aprile il marchio Fiat immatricola più di 28 mila vetture per una quota del 21,8 per cento, in crescita sia rispetto allo stesso mese dell'anno scorso (+1,4 punti percentuali) sia rispetto a marzo 2012 (+3,8 punti percentuali). Nel progressivo annuo il marchio registra quasi 107 mila vendite ottenendo una quota del 19,9 per cento.
Ancora una volta le vetture Fiat si confermano le più richieste dal mercato. Nella top ten di vendite assolute, al primo posto in aprile troviamo la Panda, al secondo posto si piazza la Punto e al quinto la 500. Il calo del mercato penalizza Fiat soprattutto nel segmento delle city car dove, con Panda e 500, detiene oltre il 50 per cento di quota.