Il Ftse Mib ha chiuso a -1,18%, il Ftse Italia All-Share a -1,09%, il Ftse Italia Mid Cap a -1,69%, il Ftse Italia Star a -0,98%.
Altra giornata ad alta tensione sui mercati europei, caratterizzata dal netto innalzamento degli spread dei titoli sovrani rispetto al riferimento del Bund decennale a causa dell'incertezza riguardo all'evoluzione della situazione greca (il Wsj ipotizza il rinvio di 5,2 miliardi di euro di aiuti UE) e sui possibile effetti sugli altri paesi euro-periferici, Spagna in primis. Non a caso l'IBEX 35, l'indice principale della borsa di Madrid, è stato quello che ha perso di più, appesantito dai pesanti cali dei titoli del settore finanziario: secondo il quotidiano iberico ABC subito dopo la chiusura del mercato azionario il governo spagnolo procederà con la nazionalizzazione di Bankia mediante acquisizione della maggioranza del capitale della holding controllante Bfa.
Bancari in forte calo anche a Milano con Banca MPS (-6,9%) in evidenza nel giorno delle perquisizioni presso le sedi dell'istituto e della Fondazione MPS. La procura di Siena sta indagando sull'aumento di capitale che nel 2008 finanziò l'acquisizione di Banca Antonveneta da parte di Banca MPS. Secondo alcune fonti la GdF avrebbe perquisito anche Mediobanca (-4,6%) per acquisire documenti in quanto facente parte del consorzio di garanzia dell'aumento di capitale del 2008. Piazzetta Cuccia ha inoltre archiviato il primo trimestre con utile netto a 105 milioni di euro (da 419 del 2011) dopo rettifiche su titoli per 404 milioni.
Mediaset (-11,4%) crolla sui minimi storici abbattuta da una caterva di downgrade provenienti dai broker dopo dati trimestrali peggiori delle attese e difficili prospettive per l'immediato futuro.