A New York i principali indici statunitensi hanno terminato la seduta contrastati. Il Dow Jones Industrial Average evidenzia un incremento dello 0,16% e il Nasdaq Composite mostra invece una flessione dello 0,04%.
Luci ed ombre sulle cifre macroeconomiche pubblicate nel paese a stelle e strisce.
Il Dipartimento del Lavoro ha comunicato che le richieste settimanali di disoccupazione si sono attestate a 367 mila unita'. Il dato e' lievemente migliore delle attese degli analisti che si aspettavano un numero di richieste pari a 369 mila unita'.
Il Dipartimento del Commercio ha annunciato che il disavanzo commerciale e' salito nel mese di marzo da 45,42 mld di dollari (dato rivisto) a 51,83 mld di dollari. Il deficit e' peggiore delle attese degli economisti che si aspettavano un disavanzo pari a 50 mld di dollari.
E' stato reso noto che i prezzi all'importazione hanno registrato nel mese di aprile un calo dello 0,5% m/m (consensus -0,2%). I prezzi export sono saliti dello 0,4%, superiori alle aspettative degli addetti ai lavori fissate su un +0,2%.
Il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke, in un intervento presso una conferenza bancaria organizzata dalla Federal Reserve Bank of Chicago ha dichiarato che la qualità dei crediti delle grandi banche è migliorata ma ulteriori passi avanti devono essere fatti per quanto riguarda la liquidità. Le condizioni del credito sono complessivamente migliorate negli USA anche se in alcuni settori l'accesso ai finanziamenti è ancora difficile.
Sul fronte societario denaro su News Corp (+4,85%). Il gruppo dei media di Rupert Murdoch ha conseguito nel trimestre un utile netto in crescita del 47% a/a a 937 mln di dollari. L'eps adjusted e' risultato pari a 0,37 dollari per azione, battendo le attese degli addetti ai lavori fissate per un eps pari a 0,31 dollari per azione. Il fatturato e' salito dell'1,8% a/a a 8,4 mld di dollari (consensus 8,25 mld di dollari). Il gruppo proprietario di Fox Broadcasting ha deciso di raddoppiare il proprio piano di buy back a 10 mld di dollari.