Limita le perdite a un ribasso dello 0,44% il titolo Snam che passa di mano a 3,14 euro dopo aver toccato un minimo di seduta a quota 3,13 e in un contesto che vede il Ftse Mib cedere il 2,52 per cento. Il decreto della Presidenza del Consiglio che stabilirà il come della separazione di Snam da Eni dovrebbe essere presentato il prossimo 25 maggio. E' previsto che Snam finisca per almeno il 25,1% del capitale in mano alla Cassa Depositi e Prestiti. Un discorso a parte merita Italgas, controllata di Snam, che, secondo quanto scritto dal quotidiano MF, sarà analizzata in un secondo momento sotto il profilo della compatibilità con le norme sulla concorrenza. Va infatti ricordato che Cdp è azionista di F2i che, a sua volta, controlla un altro importante operatore del settore, Enel Rete Gas, con una quota del 60% del capitale: questo, secondo quanto riportato dal quotidiano milanese, potrebbe creare dei problemi dal punto di vista delle normative antitrust.
(GD)
