Dopo oltre un'ora e mezza di contrattazioni a New York i principali indici statunitensi sono in territorio negativo. Il Dow Jones Industrial Average evidenzia una flessione dell'1,80% e il Nasdaq Composite del 2%.

A pesare sulle piazze azionarie del paese a stelle e strisce sono stati i deludenti dati macroeconomici pubblicati in giornata. In calo il comparto manifatturiero in Europa (indice PMI a 45,1 punti), rallenta anche in Cina (indice PMI sceso da 53,3 a 50,4 punti, sotto le previsioni degli analisti fissate a 52 punti).

Negli Stati Uniti il Dipartimento del Lavoro ha reso noto che, nel mese di maggio, i nuovi posti di lavoro, nei settori non agricoli, sono aumentati di 69 mila unita' (+77 mila in aprile, dato rivisto al ribasso da +115 mila). Il dato e' ben inferiore alle attese degli analisti che si aspettavano una crescita di 150 mila impieghi. Nel settore privato i nuovi impieghi sono stati +82 mila unita' (consensus +160 mila impieghi). Il tasso di disoccupazione e' salito all'8,2% (consensus 8,1%).

L'Institute for Supply Management ha annunciato che l'indice ISM manifatturiero ha segnato, nel mese di marzo, un calo a quota 53,5 punti contro i 54,8 del mese precedente. Il dato e' inferiore alle aspettative degli analisti (54,0 punti).

Sul fronte societario vendite su Facebook (-4%). Il titolo non riesce a beneficiare del report positivo pubblicato da Robert Baird che ha iniziato la copertura sul social network con la raccomandazione "outperform" e prezzo obiettivo a 37 dollari per azione.

Forte ribasso per Hewlett-Packard (-4,40%). Jefferies ha tagliato il rating sul gruppo tecnologico a "hold" da "buy".

Lettera anche sui gestori di casino' (Las Vegas Sands Corp -5,20%, MGM Resorts International -3,30% e Wynn Resorts -2,80%) sulla scia del forte rallentamento della crescita del fatturato delle case da gioco a Macao.