Il Ftse Mib ha chiuso a -1,04%, il Ftse Italia All-Share a -1,07%, il Ftse Italia Mid Cap a -1,52%, il Ftse Italia Star a -1,80%.
In forte calo Ferragamo (-5,9%) penalizzata con tutto il settore del lusso dalle notizie provenienti da Hong Kong: Graff Diamonds ha deciso di rinviare l'IPO a causa delle difficili condizioni del mercato. L'indice Bloomberg European Luxury Goods ha ceduto quasi il 5% con Richemont, LVMH e Burberry in netta difficoltà. A Milano hanno perso decisamente terreno anche Tod's (-4%), Luxottica (-4,1%), Safilo Group (-5,1%).
Forti vendite anche sui petroliferi in scia al crollo del future sul crude quotato al Nymex fin quasi sugli 83 dollari/barile, livelli abbandonati lo scorso ottobre. In evidenza Tenaris (-5,4%), su cui Credit Suisse ha deciso di peggiorare il giudizio da "neutral" a "underperform", e Saras (-5,2%), sui cui Citigroup ha confermato la raccomandazione "sell" e ridotto il prezzo obiettivo.
Giornata difficile per gli industriali: l'indice EURO STOXX Industrial Goods & Services ha perso quasi il 3% con i titoli italiani in evidenza. Tra le peggiori performance troviamo infatti quelle di Fiat Industrial (-4,1%) e Prysmian (-3,6%). In controtendenza Finmeccanica (+1,4%) grazie a UBS che ha deciso di migliorare la raccomandazione sul titolo da "neutral" a "buy".
In forte rialzo Mediobanca (+3,7%) e Generali (+3,4%): in base a fonti riportate dall'agenzia Reuters i membri del cda di Generali pronti a defenestrare l'a.d. Giovanni Perissinotto sarebbero 11-12 su un totale di 17. A quanto pare gli azionisti scontenti della gestione del manager sono Mediobanca, De Agostini, Caltagirone e Del Vecchio.
Bene i bancari con BP Milano (+2,1%) e BP Emilia Romagna (+1,5%) in evidenza. Il settore è stato sostenuto nella seconda parte della seduta dalla brusca flessione dello spread Btp-Bund, passato da un massimo intraday a 480 bp a 450 circa. Il repentino calo del rendimento del Btp decennale ha fatto circolare l'ipotesi che la BCE sia tornata ad acquistare titoli italiani dopo tre mesi di stop.