Ftse Mib, il ribasso si interrompe. Il Ftse Mib, dopo avere toccato il 18 aprile un minimo a 19442 punti, ha saputo reagire con forza riportandosi giovedi', e poi di nuovo venerdi', anche se solo marginalmente, al di sopra dei 19900 punti. La flessione avviatasi con i massimi di inizio aprile a 20540 punti si e' quindi interrotta, anche se e' troppo presto per dire che si tratti solo di una pausa temporanea o se l'indice sia pronto per riprendere la strada del rialzo seguita fino dai minimi dello scorso novembre. Una indicazione incoraggiante verrebbero dal superamento di area 19950/60, dove transita la trend line che sale dai minimi di novembre, violata al ribasso il 13 aprile e ora avvicinata nuovamente dal basso dai prezzi. Il ritorno a testare un livello critico rilevante con funzione opposta a quella che aveva in origine e' un comportamento spesso osservato in analisi tecnica che va sotto il nome di "return move" e che di norma ha implicazioni "correttive", ovvero una volta toccato la soglia tecnica rilevante il movimento inverte nuovamente rotta e riprende in direzione della rottura originaria (in questo caso la violazione al ribasso della trend line). Se i prezzi non riusciranno a riportarsi oltre i 19950/60 punti in tempi brevi la reazione in atto dai minimi del 18 aprile a 19442 punti potrebbe quindi assumere connotati di maggiore credibilita' e candidarsi non solo alla ricopertura del gap del 13 aprile a 19980 punti ma anche del top del 12 aprile a 20285 e di quello del 3 aprile a 20540 punti. Discese sotto la media mobile a 50 giorni a 19640 punti potrebbero anticipare invece un nuovo test dei minimi di quota 19442, ultimo supporto in grado di evitare la ricopertura del gap rialzista del primo marzo con base a 19003 punti. Supporto successivo a quota 18535.