General Motors ha toccato un progresso superiore al 5% in intraday a Wall Street dopo avere fornito un outlook più che positivo nonostante i possibili attacchi da parte del nuovo presidente Usa Donald Trump al Nafta (North American Free Trade Agreement) e più in generale agli accordi commerciali di Washington con il resto del mondo. Il colosso di Detroit prevede per l'esercizio 2017 un eps a quota 6-6,50 dollari, contro i 5,50-6 stimati per l'anno fiscale appena chiuso (i cui risultati saranno comunicati il prossimo 7 febbraio). Martedì General Motors ha anche annunciato l'approvazione da parte del board di un nuovo piano di riacquisto di azioni proprie da 5 miliardi di dollari, che porta il buyback complessivo (annunciato nel marzo 2015) a 14 miliardi (all'appello ne mancano circa sei). General Motors ha poi chiuso la seduta di martedì in rally del 3,72% al Nyse.

(RR)