Secondo quanto emerge dalla documentazione presentata alla Competition Commission of India, una sussidiaria della cinese Saic Motor sarebbe pronta a rilevare le attività produttive indiane di General Motors (Gm). All'interno dell'accordo il colosso Usa acquisirebbe il 9,2% del capitale detenuto dai cinesi in Saic General Motors Investment, joint venture creata nel 2009 per espandere la presenza di Gm nei mercati emergenti, India compresa. Secondo quanto riporta Reuters, Gm avrebbe confermato le trattative con Saic per la cessione di Halol (impianto degli americani nello Stato di Gujarat), precisando che le due società sono impegnate nell'assicurarsi le necessarie autorizzazioni. Già nel 2015 Gm aveva comunicato l'intenzione d'interrompere la produzione in uno dei suoi due impianti in India entra metà 2016, consolidando le attività in uno solo. Lo scorso luglio, poi, Gm aveva dichiarato che stava riconsiderando il previsto investimento da 1 miliardo di dollari in India, mettendo in stand-by la creazione di una nuova piattaforma che avrebbe permesso di competere meglio con la leader di mercato Maruti Suzuki. General Motors aveva chiuso in declino dell'1,10% la seduta di venerdì a Wall Street.

(RR)