Dopo 30 ore di dure trattative a Bruxelles tra l'Unione Europea e il Regno Unito *il premier britannico David Cameron ha annunciato un *referendum sull'Europa per il prossimo 23 giugno. Dai negoziati Londra ha ottenuto molto in termini di autonomia. Uno dei punti più discussi del nuovo accordo *è quello dei *limiti temporanei al Welfare britannico, anche per i lavoratori europei cui potranno essere sospese per 4 anni alcune coperture garantite ai lavoratori del Paese. Si tratta di una divisione che potrebbe essere utilizzata da altri Paesi europei per creare delle eccezioni in tempo di crisi dei rifugiati.
L'Autonomia di Londra dall'Europa si allarga anche ad altri campi rilevanti come quello del monitoraggio e del controllo bancario, quello degli scambi commerciali con l'Ue e quello dei rapporti tra Parlamento nazionale ed Europeo. Il sindaco di Londra Boris Johnson, anch'esso conservatore, ha comunque annunciato che voterà per un'uscita dall'Unione Europea aprendo un altro fronte interno sul caso. Di qua dalla Manica le prime reazioni mostrano comunque il pericolo che le eccezioni accordate a Londra accentuino le spinte alla disgregazione che già caratterizzano il Vecchio Continente in questa fase politicamente difficile.

(GD)