Movimenti laterali per la moneta unica nei confronti del biglietto verde. Nella settimana di Fed e Bce EUR/USD è rimasto sostanzialmente invariato così come confermato dalla formazione di tipo "doji" sul grafico settimanale, con livelli di apertura e chiusura praticamente coincidenti. La permanenza dei prezzi al di sopra della media mobile a 50 giorni, passante da 1,1760 circa, dovrebbe garantire una certa stabilità nelle oscillazioni. La situazione potrebbe invece cambiare nel caso di violazione dei supporti a quota 1,1730/1,1740. Discese sotto questo riferimento potrebbero comportare un deterioramento del quadro grafico di fondo in direzione di 1,1680, supporto statico che avrà il compito di scongiurare ripiegamenti più estesi verso 1,16 e 1,1550, minimi toccati tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre. Reazioni dai livelli attuali potrebbero invece riavvicinare i massimi di fine novembre a quota 1,1944, oltre i quali gli obiettivi si sposterebbero sui top di settembre a 1,2090 almeno.

(CC - www.ftaonline.com)