Ancora acquisti sul greggio dopo la pubblicazione dei dati sulla variazione settimanale delle scorte USA diffuse dall'EIA che ha registrato una diminuzione degli stock superiore alle attese. Già ieri i dati dell'API avevano mostrato una contrazione delle scorte di rilevate di oltre 6,35 milioni di barili.

L'industria ha comunque posto grande attenzione al via libera della Nebraska Public Service Commission *alla realizzazione dell'oleodotto Keystone XL, un contestato progetto di trasporto negli States del petrolio estratto dalle sabbie bituminose canadesi che inizialmente doveva costare 5 miliardi di dollari, ma ha poi superato gli 8 miliardi e ora potrebbe aggiungere un altro miliardo di costi dopo la decisioni della Nebraska Public Service Commission per *un nuovo percorso alternativo.

La TransCanada Corporation, che controlla il progetto e ha in portafoglio oltre 91.500 chilometri di gasdotti e oltre 4.300 chilometri di oleodotti, ha affermato di valutare il nuovo percorso proposto.

L'attenzione degli operatori rimane comunque sostanzialmente rivolta agli esiti del *prossimo meeting dell'Opec *del 30 novembre 2017.

In queste ore sull'Ice il future sul *Brent *guadagna lo 0,76% e si porta a 63,04 dollari al barile, mentre il derivato sul *WTI *segna un rialzo dell'1,76% a 57,85 dollari.

(GD - www.ftaonline.com)