Piazza Affari debole, FCA in controtendenza: Ftse Mib -0,61%.

*Il Ftse Mib segna -0,61%, il Ftse Italia All-Share -0,56%, il Ftse Italia Mid Cap -0,16%, il Ftse Italia Star -0,20%.

Mercati azionari europei in rosso: *DAX -0,9%, FTSE 100 -0,1%, CAC 40 -0,6%, IBEX 35 -0,1%.

Wall Street poco mossa in avvio: S&P 500 -0,05%, Nasdaq Composite -0,05%, Dow Jones Industrial -0,08%.

Performance negative per i bancari. L'indice FTSE Italia Banche segna -0,9%. In difficoltà Bper Banca (-2,2%), UBI Banca (-1,8%), Mediobanca (-1,5%).

Debole anche Banco BPM (-1,6%): secondo indiscrezioni Cattolica Assicurazioni (-1,7%) è il principale candidato a divenire il prossimo partner nella bancassurance del gruppo guidato da Giuseppe Castagna. In lizza anche Generali, Allianz, Zurich e Covèa.

*Vendite su Telecom Italia (-1,4%) *dopo l'intervista rilasciata a La Stampa nel fine settimana da Antonello Giacomelli, sottosegretario allo Sviluppo Economico. Giacomelli ha auspicato un accordo sui contenuti con Mediaset (-1,3%), chiarendo però che "il segno italiano deve essere ben presente". Ricordiamo che Telecom è controllata da Vivendi (-1,3%), la quale ha anche il 25,7% del gruppo di Cologno Monzese (29,9% dei diritti di voto), circostanza che ha spinto l'Agcom a imporre ai francesi di ridurre entro un anno una delle due quote. Giacomelli ha anche parlato della rete di Telecom, affermando che la separazione della stessa mediante una rinazionalizzazione non sarebbe una buona idea, soprattutto alla luce delle valutazioni che circolano tra gli analisti (13 miliardi di euro). Giacomelli auspica invece un accordo con Oper Fiber per creare un'unica società delle reti.

In rosso Saipem (-1,7%), Eni (-0,6%), Tenaris (-0,4%). Oggi a Vienna si riunisce l'Opec, l'organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio, per decidere su nuovi tagli alla produzione.