Piazza Affari in netto calo dopo un avvio promettente: Ftse Mib -1,46%. Bancari e FCA sotto pressione.

  • Il Ftse Mib segna -1,46%, il Ftse Italia All-Share -1,33%, il Ftse Italia Mid Cap -0,57%, il Ftse Italia Star +0,17%.

Mercati azionari europei deboli:* DAX -0,5%, CAC 40 -0,4%, FTSE 100 +0,1%, IBEX 35 +0,2%.

  • Pochi minuti dopo l'apertura di Wall Street: S&P 500 -0,4%, Nasdaq Composite -0,4%, Dow Jones Industrial -0,5%.

Euro stabile contro dollaro. *Al momento EUR/USD oscilla in area 1,1330.

  • Mercati obbligazionari eurozona in rialzo*. Il rendimento del Bund decennale scende di 1 bp allo 0,14%, quello del BTP scende di 3 bp all'1,54%. Lo spread scende di 2 bp a 140 (fonte: MTS).

  • Banco Popolare (-6%) e BP Milano (-5,7%) in forte ribasso* all'indomani dell'approvazione del Piano Strategico 2016-2019 del nuovo gruppo bancario derivante dalla fusione dei due istituti. Morgan Stanley e KBW sono uscite con report negativi sui due titoli.

  • FCA (-5,5% a 6,38 euro) in netta flessione dopo che Exane* ha peggiorato il giudizio da neutral a underperform, e abbassato il target da 6,30 a 5,40 euro. Il broker nel report ha fatto cenno a prospettive negative per il mercato dell'auto nell'area NAFTA (USA, Canada e Messico).

  • Incerto il lusso con Salvatore Ferragamo (-3,7%) e YNAP (-4,3%)* decisamente deboli. A pesare potrebbe essere la prospettiva negativa sul settore proiettata dai dati Global Blue sulla spesa turistica globale (-12,8% ad aprile nel mondo e -15% in Europa). In controtendenza Tod's (+0,7%).

  • Forti vendite su Esprinet (-8,2% a 6,89 euro)* che replica la massiccia flessione di ieri e travolge gli importanti supporti di area 7,40 euro. Il titolo si avvicina a quota 6,50, minimi allineati di giugno 2015 e febbraio 2016. Esprinet ha chiuso il primo trimestre con utile netto consolidato pari a €4,2 milioni, -32% rispetto a un anno fa. La posizione finanziaria netta consolidata è negativa per €36,9 milioni, contro un surplus di liquidità pari a € 185,9 milioni al 31 dicembre 2015.