Piazza Affari in rosso con Ferragamo e bancari: FTSE MIB -0,58%.

*Il FTSE MIB segna -0,58%, il FTSE Italia All-Share -0,53%, il FTSE Italia Mid Cap -0,16%, il FTSE Italia STAR -0,11%.

Mercati azionari europei incerti:* DAX -0,1%, FTSE 100 +0,2%, CAC 40 -0,4%, IBEX 35 -0,2%.

Wall Street positiva in avvio: S&P 500 +0,47%, Nasdaq Composite +0,26%, Dow Jones Industrial +0,48%.

Forti vendite su Salvatore Ferragamo (-6,7%): ieri il gruppo del lusso con sede a Firenze ha comunicato che la fase di transizione che ha caratterizzato il 2017 si prolungherà all'esercizio 2018: non è quindi possibile confermare gli obiettivi di medio periodo enunciati lo scorso febbraio in occasione della presentazione delle linee di intervento del nuovo management (l'a.d. Eraldo Poletto è in carica dall'agosto 2016), ovvero una crescita dei ricavi all'incirca doppia rispetto al mercato.

L'effetto del warning di Ferragamo penalizza anche altri titoli del comparto come Tod's (-0,4%), Geox (-3,6%), Luxottica (-0,7%). In rialzo invece Moncler (+1,4%), Yoox Net-A-Porter Group (+0,3%).

Bancari in ulteriore flessione: l'indice FTSE Italia Banche segna -1,4%. L'EURO STOXX Banks segna -0,6% circa. Secondo il rapporto ABI a ottobre le sofferenze nette delle banche italiane sono leggermente salite rispetto al mese precedente. Sotto pressione Banco BPM (-2,8%), Mediobanca (-1,8%), UniCredit (-1,6%), Intesa Sanpaolo (-1,4%).

Limita i danni Bper Banca (-0,3%). Il titolo approfitta delle nuove indiscrezioni di MF riguardo una cartolarizzazione di npl da 1,8 miliardi di euro lordi da chiudere tra fine 2018 e inizio 2019. L'operazione sarà assistita dalla garanzia pubblica GACS ed era stata anticipata dall'a.d. Alessandro Vandelli al Sole 24 Ore. Di recente Bper ha avviato l'iter per la cessione dei crediti deteriorati per 1,1 miliardi della controllata Banco di Sardegna. Vandelli aveva confermato l'obiettivo di riduzione dell'NPE (Non Performing Exposure) ratio lordo al 13,5% entro il 2020, aggiungendo che la tempistica potrebbe anche essere accorciata e aggiunto che la banca ha abbastanza capitale da permetterle di raggiungere un NPE ratio anche inferiore se necessario.