Piazza Affari in verde: Ftse Mib +0,26%.

*Il Ftse Mib segna +0,26%, il Ftse Italia All-Share +0,21%, il Ftse Italia Mid Cap -0,27%, il Ftse Italia Star -0,06%.

Mercati azionari europei in ordine sparso:* DAX -0,4%, FTSE 100 +0,2%, CAC 40 +0,1%, IBEX 35 invariato.

*Wall Street poco mossa in avvio: *S&P 500 -0,01%, Nasdaq Composite +0,17%, Dow Jones Industrial -0,03%.

Banco BPM (+2,8%) si conferma protagonista a Milano grazie ai buoni dati del primo semestre e alle prospettive di riduzione degli NPL oltre il target concordato con la BCE. Inoltre Banco BPM ha siglato un accordo con Anima Holding per la cessione di Aletti Gestielle SGR per 700 milioni di euro più un "earn-out" stimato in 250 milioni di euro: l'operazione comporterà una plusvalenza di circa 700 milioni lordi e un miglioramento del Cet1 ratio Fully Phased di circa 91 bp.

Ben impostati anche gli altri bancari *con Mediobanca (+0,9%) e UniCredit (+1,7%) in evidenza, *mentre Credito Valtellinese (+2,6%) inverte la rotta dal rosso visto in avvio e accelera al rialzo. Dopo l'iniziale negatività per i dati del primo semestre (perdita netta di 195 milioni di euro da un utile di 19 milioni nel sem1 2016), gli operatori hanno iniziato ad apprezzare il lavoro effettuato dall'istituto sulle rettifiche su crediti.

In rialzo Telecom Italia (+0,9%) dopo l'intervista a La Stampa del presidente di Open Fiber, Franco Bassanini. Quest'ultimo ha affermato che Enel e Cassa Depositi e Prestiti (azionisti di Oper Fiber) "sono ben posizionati per acquisire la rete telefonica del gruppo Telecom Italia" al fine di sfruttare le sinergie e accelerare il processo di migrazione dal rame alla fibra. La rete è valutata sui 13-14 miliardi di euro, ma l'operazione potrebbe comprendere una parte del debito di Telecom e quindi limitare fortemente l'esborso cash dei compratori.