Safe Bag, leader mondiale nei servizi di protezione e rintracciamento bagagli per i passeggeri aeroportuali su richiesta delle autorità di vigilanza, comunica, ad integrazione del comunicato diffuso ieri e relativo alla lettera di intenti attinente l'acquisto del 51% di PackandFly Group OU, i seguenti punti:

  • La lettera di intenti siglata non ha effetti vincolanti ad eccezione di uno specifico obbligo di esclusiva in favore di Safe Bag tramite il quale i potenziali venditori si sono impegnati a non avviare trattative o a concludere contratti aventi ad oggetto l'operazione oggetto della lettera di intenti o le partecipazioni relative al gruppo PackandFly per la durata di 12 mesi dalla sottoscrizione della stessa lettera di intenti;

  • Il meccanismo di determinazione del prezzo è correlato ad un multiplo sull'EBITDA 2017 della target, in funzione della durata media ponderata del portafoglio concessionale;

  • Si precisa che l'EBITDA 2017 del gruppo Packandfly (non ancora definito nell'importo e comunque oggetto di verifica in sede di due diligence) risulta essere, da quanto rappresentato dal management della controparte, sostanzialmente in linea con il dato del 2016, pari a € 3 milioni.

  • Non sussistono ad oggi degli impegni di riacquisto della quota di minoranza (49%). Siffatta quota, nella struttura complessiva dell'operazione, dovrà rimanere in capo ai soci venditori anche al fine di conservare – nell'ottica della continuità – un loro commitment nella gestione operativa;

  • Grazie alla Posizione Finanziaria Netta positiva (Cassa) l'operazione verrà finanziata sia mediante ricorso a mezzi propri sia di terzi, in funzione del valore delle partecipazioni oggetto del futuro acquisto determinato in sede di due diligence.