La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti al principale indice di benchmark italiano, il FTSE MIB, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Anima Holding

Prova di forza per Anima Holding (+4,61%) che tenta di lasciarsi alle spalle i primi ostacoli a 5,90/6,00. Una stabilizzazione dei prezzi sopra questo riferimento determinante potrebbe porre le basi per un allungo verso l'ostacolo successivo a 7,22, picco del 27 gennaio. Sotto 5,38 difficile impedire la violazione dei recenti minimi a 5,095 per obiettivi negativi in area 4,80. -Target: 7,22 euro -Negazione: 5,38 euro -RSI (14): neutrale

Banco Popolare

Banco Popolare (+7,12%) in forte recupero ma ancora distante da resistenze importanti, in area 9,20. Oltre questo ostacolo verrebbero allentate le recenti tensioni prospettando il ritorno sopra i 10 euro. Nuova debolezza invece sotto area 7/7,05, circostanza che potrebbe anticipare la violazione dei recenti minimi a 6,27 per target negativi sui bottom del 2011 e 2012 a circa 6 euro. -Target: 9,20 euro -Negazione: 7 euro -RSI (14): neutrale

Telecom Italia

Telecom Italia (+1,61%) accelera verso il target del testa e spalle rialzista disegnato dai prezi nel mese di febbraio. La figura, completata grazie alla rottura di 0,914, proietta obiettivi a 1,03 circa, raggiungibili in caso di superamento anche della media mobile a 50 sedute in transito a 0,9945. Sarebbero invece pericolose invece discese sotto area 0,86, preludio ad approfondimenti verso i minimi di febbraio a 0,7965. Supporti successivi sui minimi di ottobre 2014 a 0,7365. -Target: 1,03 euro -Negazione: 0,86 euro -RSI (14): neutrale